Questo volevo dirlo da sempre: il mio lavoro è fare la moglie di un milionario

Tutte le mie amiche sognavano di fare le dottoresse, le attrici, le maestre d'asilo o le proprietarie di un bar. Io, al contrario, volevo davvero solo sposare un milionario e, alla domanda su che lavoro faccio, rispondere: il mio lavoro è fare la moglie di un milionario. Diventare la moglie sfavillante di un uomo un po' stravagante ma molto ricco. Ha così tanti vantaggi, perché sarei sempre la bella, quella che ce l'ha fatta, immersa nel denaro e nel lusso. A cosa serve tutto lo stress del resto? Glamour, tempo libero e uno stile di vita molto sano non possono essere sbagliati, no? Il mio senso di colpa è limitato, perché il mio lavoro di moglie di un milionario comprende anche il fatto di fare da ornamento all'uomo al mio fianco. Serve una buona dose di sicurezza in se stesse per sentirsi decorative. Ma si può senz'altro imparare.

Le donne odiano quando dico: il mio lavoro è fare la moglie di un milionario.

E se è un lavoro! Il mio lavoro è fare la moglie di un milionario! Ogni giorno curo la mia forma fisica, la cura del corpo, l'alimentazione e mi occupo dell'immagine che mostro all'esterno. Trovare un milionario, con un po' di abilità, non è poi così difficile. Basta frequentare gli eventi in cui si trovano uomini di successo. Corsi di formazione per venditori, inaugurazioni e concessionarie d'auto di lusso si sono rivelati talvolta delle vere miniere d'oro. L'uomo porta il successo e la donna la bellezza. È un accordo che funziona. Certo, bisogna accettare qualche compromesso estetico, ma è comunque sopportabile, purché sia curato. Niente paura, in quell'ambiente lo sono quasi tutti. Il carattere però non è del tutto irrilevante. Naturalmente, come moglie di un milionario non devo mai mettermi completamente in primo piano: l'uomo deve sempre pensare di avermi in pugno. Alla fine, però, sono io a muovere i fili. Sì, ha qualcosa di sessista, ma è il mio lavoro di moglie di un milionario.

Il mio lavoro: moglie di un milionario

Il mio lavoro è fare la moglie di un milionario: sì, è davvero un lavoro

Mi definisco volentieri certificata, perché per anni mi sono concentrata sul mio sogno e ho lavorato per realizzarlo. La mia istruzione è eccellente e il mio aspetto è sempre perfetto. Se mai dovessi avere il raffreddore, i miei stilisti personali vengono da me, perché, qualunque cosa accada, sono una professionista. Sorrido, sono di buon umore, riposata e il complemento perfetto di mio marito. A volte mi dà fastidio e anche la vicinanza fisica spesso non mi va. Eppure preferisco comunque il mio lavoro di moglie di un milionario a farmi in quattro ogni giorno per 160 ore al mese. Non c'è paragone. La mia vita è bella e me la sono guadagnata con fatica. A volte però desidero un po' più di amore, qualcosa di autentico, più libertà e anche una vita semplice, senza fronzoli. Vorrei essere più me stessa. Ma ogni lavoro ha le sue insidie, no?